Posts for Sul territorio Category

CARMELA RESCIGNO TOUR: PORTICI

Elezioni Politiche 2018, Sul territorio - Carmela Rescigno - febbraio 13, 2018

Continua il mio impegno sul territorio. Qui a Portici ho trovato grande affetto ed amicizia, e soprattutto una grande voglia di cambiamento. Obiettivo primario l’economia, il lavoro per le giovani generazioni, fonte di grande preoccupazione anche delle generazioni più adulte. E’ bello sentire i pensieri degli elettori, mi aiuta e mi sprona a non deluderli, perchè so che in loro c’è grande passione per la politica e per i valori della Destra. Continuerò il mio tour, continuerò ad ascoltare le persone con le loro preoccupazioni facendole mie, continuerò a sentire forte il richiamo della mia terra.

Continue Reading

Esperimento sociale: Quante camere ci sono in Parlamento?

Sul territorio - Carmela Rescigno - novembre 14, 2016

E’ sorprendente la mancanza di informazione che ruota intorno alle nostre istituzioni. Sfiducia, disinteresse, e i problemi che ci porta la vita ci allontanano sempre di più dai luoghi della Democrazia.
E’ su questo vuoto che si basano le strategie di piccoli gruppi organizzati per accrescere sempre di più il loro potere politico ed economico.
Ed è su questo che si è basata la politica degli ultimi 50 anni, che ci ha messo in balia della finanza internazionale, invertendo le priorità nell’azione politica dei governi.
Lo schema è sempre quello, fingere di stare con la gente, ma nei fatti compiere azioni che dicono esattamente il contrario.
La nostra Costituzione è stata scritta in un momento storico particolare, con la partecipazione di tutte le forze politiche portatrici di istanze e speranze da tutte le categorie sociali, e da tutto il territorio nazionale.
Queste proposte di modifica mi avviliscono, perchè vengono da un piccolo gruppetto di potere, spinti dai gruppi di pressione, dalle lobbies bancarie, per diminuire il controllo sulle leggi che andranno a proporre e velocizzare il processo abolizione di tutte le garanzie sociali che oggi sono prerogativa di ogni cittadino italiano.
Mi fa tenerezza il 45enne venditore ambulante, e la signora, informati sui veri contenuti della riforma, scritta e voluta da J.P. Morgan, e sottoscritta dai gruppi bancari italiani per attrarre capitale straniero che “salverebbe” qualche banca “amica”. Insomma con Renzi e soci, si finisce sempre li, in banca, per salvarle o per regalare miliardi di euro, o forse per speculare.
Ma tutto questo la gente non lo sa.
Fiumi di soldi che scorrono a velocità incredibili, nella stratosfera, sopra le teste delle persone inconsapevoli, normali e perbene, mentre scavano tra pezze vecchie al mercato, e fanno fatica a comprare l’essenziale per vivere.

Continue Reading

Quelli di Banca Etruria

Campagna Referendum legge elettorale, Sul territorio - Carmela Rescigno - agosto 20, 2016

Negli Stati Uniti l’Insider trading è punito molto severamente. E’ considerato uno gravissimo reato, perché falsa le regole del gioco.
Infatti l’insider trading (in Italiano Aggiotaggio) non è altro che truffare altri investitori ignari che perderanno soldi.
Sapere in anticipo notizie che dovrebbero essere segretissime in quanto emanate da organi “seri” super partes, che modificano gli scenari economici di un paese, e usarle per arricchirsi smodatamente è un comportamento gravissimo, è come barare ad un tavolo da gioco.
E quando non parliamo di insider trading, possiamo parlare anche di conflitto di interessi, argomento sul quale la base del PD ha speso invano 20 anni, senza che i vertici lo prendessero seriamente in considerazione.
Ora sappiamo anche il perché.
Questo gruppo di persone, appoggiato da lobbies bancarie e multinazionali, vuole definitivamente mettere la parola fine alla democrazia, tagliando fuori il senato, eletto dai partiti stessi tra eletti ai consigli regionali e comunali, ed eleggendo l’altra camera con liste bloccate con i capilista scelti dai partiti.
Resterà ben poco ai cittadini per proteggersi da fatti come quelli esposti in questo video, i parlamentari si guarderanno bene dal fare qualsiasi resistenza alle porcate che diventeranno la regola, in quanto gli eletti in Parlamento non dovranno ringraziare gli elettori per essere li, ma il proprio partito.
Nel giro di qualche anno, anche gli organi di controllo sull’attività parlamentare deriveranno da tale sistema, così avremo tutto il potere nelle mani dell’esecutivo, senza nessun contrappeso.
GRIDA NO, questa riforma è assolutamente ANTICOSTITUZIONALE.

Continue Reading